Evasione di Bonnie by osbolik@yahoo.it Di osbolik Bonnie, ladra ed assassina, sexy ed invincibile, evade dal carcere Bonnie stavolta non ce l'aveva fatta; era stata sorpresa nel sonno nel suo nascondiglio da una squadra di poliziotti armati che l'avevano bloccata senza lasciarle via d'uscita e portata nella locale prigione in attesa di trasferirla in un carcere di massima sicurezza. La pistola che teneva sempre con se si era inceppata e troppi fucili erano puntati su di lei per tentare qualcosa, almeno per il momento. Diversa era la situazione in prigione, ove poteva tentare di attuare il piano diabolico che aveva in mente, pur di arrivare prima del trasferimento nel carcere di massima sicurezza. A tal fine si era accuratamente vestita , con calze nere che sottolineavano al forma delle gambe, snelle ma muscolose, e con un corto vestito nero con gonna larga che le lasciava scoperte buona parte delle cosce e soprattutto le lasciava libertą di movimento in una colluttazione; dopo essersi sdraiata sulla branda aveva ingerito una capsula che le aveva momentaneamente fatto perdere coscienza, aveva rallentato il battito del cuore e aveva rotto a terra una fiala il cui odore ricordava quello del cianuro. La guardia dallo spioncino l'aveva vista giacere immobile e aveva dato l'allarme; con cautela, temendo un trucco tre guardie erano entrate nella cella con maschere antigas e fucili, ma avevano dovuto arrendersi all'evidenza: Bonnie si era avvelenata. Il medico del carcere l'aveva fatta portare in infermeria in attesa dell'inevitabile decesso: nessuno sopravvive al cianuro. Ora Bonnie lentamente stava riprendendo coscienza e osservava la scena attorno a lei: giaceva su un lettino nell'infermeria deserta; una guardia ai piedi del letto era appoggiata al muro ed un'altra seduta accanto a lei con un fucile in mano. Osservą² come quest'ultima era distratta dallo spettacolo delle sue gambe scoperte ( i maiali glie le avevano scoperte apposta, non sapendo che le facilitavano il piano)e il fucile era tenuto mollemente tra le mani. Improvvisamente Bonnie scattą²: sollevando un piede colpଠla seconda guardia alla mascella e contemporaneamente sollevando il busto afferrą² il fucile strappandoglielo dalle mani. La guardia era assorta nella contemplazione delle gambe della donna inguainate di nero, ; le seguiva fino all'attaccatura delle calze e oltre ove si intravedeva la pelle nuda e poi il triangolo nero dello slip; improvvisamente le esplose il mondo quando fu colpito alla mascella; tutto divenne nero e cadde di schianto. L'altra guardia fu sorpresa allo stesso modo; da in fondo al letto assistette allo scatto di Bonnie; reagଠcon un secondo di ritardo tentando freneticamente di estrarre la pistola e dicendo" fera o sparo"; Bonnie ebbe tutto il tempo di rigirare il fucile tra le mani e fulminarlo con un colpo dicendo: "sparo io e ti fermi tu". La guardia colpita al petto fu scaraventata contro il muro e scivolą² lentamente a terra, ucciso all'istante: Non c'era tempo da perdere; la guardia stordita stava lentamente sollevandosi su mani e piedi; Bonnie si mise in piedi dietro all'uomo e gli puntą² il fucile alla testa costringendolo ad alzarsi con le mani alzate; gli sfilą² la pistola e rapidamente comincią² a perquisirlo, trovando un coltello che infilą² rapidamente in una calza pensando che le sarebbe servito; nella perquisizione passą² all'uomo la mano sull'inguine e sentଠche l'erezione non gli rea ancora passata e che anzi stava crescendo al contatto della mano e forse per la situazione particolare; Bonnie lo spinse rudemente in un ripostiglio, ove gli legą² le mani dietro alla schiena, lo imbavaglią² e lo costrinse a sedersi; tornata in infermeria trasciną² per un piede la guardia uccisa nel ripostiglio. Nessuno sembrava essersi allarmato per lo sparo e cosଠdecise di prendersi un po' di divertimento. Si sedette sulle ginocchia della guardia imprigionata e gli aprଠi pantaloni; un pene turgido, che la donna comincią² a stimolare con le unghie, saltą² immediatamente fuori; quando capଠche l'uomo stava per venire fu lesta ad impalarsi godendo selvaggiamente. Dopo si alzą², lasciandolo seminudo e legato e lo chiuse nel ripostiglio dicendo: "non ti uccido, per questa volta, perché mi hai fatto divertire; se sei fortunato domani qualcuno ti troverą "; cautamente si allontaną² dall'infermeria. La donna si incamminą² per un corridoio in quella che pensava essere la direzione dell'uscita; dopo una svolta si intravedeva l'ombra di una guardia; Bonnie emise un flebile fischio, e la guardia prontamente girą² l'angolo; l'uomo rimase interdetto nel vedere di fronte a se la donna, ignorando il pericolo mortale in cui si trovava; approfittandone Bonnie disse: "guarda che io ti uccido". Finalmente la guardia riuscଠa reagire alzando il fucile; senza lasciargli il tempo di mirare Bonnie sollevą² un ginocchio, scoprendo la coscia inguainata nella calza fino all'orlo e colpଠl'uomo all'inguine; la guardia lascią² cadere il fucile e comincią² a piegarsi su se stesso gemendo; Bonnie gli assestą² on colpo sul collo con il taglio della mano che lo spedଠa terra in ginocchio; si mise di fianco alla guardia e sollevando la gamba sinistra sopra le spalle gli strinse il collo tra le cosce; successivamente gli mise una mano sotto il mento e comincią² a stringere il colo tra le cosce; la guardia sentଠil contatto con la pelle delle cosce della donna dapprima come piacevole poi via via i muscoli diventare duri come il ferro; sentiva dietro il collo l'umido dell'inguine; poi tutto diventą² meno piacevole; non riusciva pią¹ a respirare e la testa gli esplodeva, non riusciva a emettere altro suono che un mugolio, inutile per chiedere aiuto; Bonnie continuą² a stringere portata all'orgasmo dai movimenti che l'uomo faceva per liberarsi, movimenti che divennero pią¹ deboli per poi cessare del tutto. Allora Bonnie aprଠle gambe e l'uomo cadde in mezzo ai suoi piedi immobile; Bonnie gli tastą² la carotide per sincerarsi che fosse morto, scavalcą² il corpo immobile e proseguଠper il corridoio. Lungo il corridoio passą² davanti ad una guardia seduta ad un tavolino, che dapprima on si insospettଠvedendola; appena fu passata gli venne in mente che non poteva essere la psicologa del carcere e ,per nulla insospettita, la richiamą² dicendo ' ehi tu, di li non si passa!'; Bonnie girandosi, sollevą² con la nano sinistra l'orlo della gonna, con la destra sfilą² il pugnale dalla calza, e lo lancią² alla guardia colpendolo al petto dicendo:' la prossima volta mi riconosci prima!'. Successivamente recuperą² il coltello, lo pulଠsulla camicia della guardia uccisa e lo ripose sotto la gonna nella calza. Mentre la donna usciva nel cortile e lungo il muro, nell'ombra, si avvicinava all'ingresso, una guardia nel corridoio aveva scoperto le due guardie uccise e si era precipitato all'inseguimento attraverso i cancelli che Bonnie aveva lasciato aperti. Arrivą² in tempo nel cortile per vederla in distanza; estratta la pistola fece fuoco in direzione di Bonnie ripetutamente. Bonnie fingendosi colpita cadde a terra scompostamente, sperando di attirare l'uomo vicino a lei per aggredirlo a mani nude per evitare di allarmare le guardie con altri spari. L'uomo cadde in pieno nella trappola, avvicinandosi di corsa e per giunta approfittandone per gettare una lunga occhiata in mezzo alle gambe che Bonnie aveva lascito aperte scompostamente apposta. Fu l'ultimo dei suoi errori: Bonnie con uno scatto felino del piede gli fece volare via la pistola poi gli afferrą² il collo tra i piedi e con un movimento di torsione lo fece cadere a terra di lato; immediatamente gli si sedette addosso bloccandogli le mani; l'uomo tuttavia, forte e addestrato non perse la calma e riuscଠcon sforzo notevole a rigirarsi mettendo Bonnie sotto di se e cominciando a strangolarla con le mani. Fu un altro dei suoi errori: le mani libere della donna volarono alle palle dell'uomo strizzandole selvaggiamente; l'uomo la lascią² all'istante sollevandosi sulle ginocchia e piegandosi u di se; Bonnie fu lesta nello scivolargli via di sotto e nel mettersi in piedi di fronte a lui; per un attimo contemplą² l'uomo che si torceva dal male e poi lo atterrą² con alcuni precisi calci ; sollevą² il corto vestito e gli si sedette sul petto; l'uomo tramortito non potč pią¹ approfittare della vista delle gambe di Bonnie, che continuą² immobilizzandogli le braccia sotto le ginocchia,e gli mise una mano sulla bocca; poi con l'altra mano sfilą² uno spillone dai capelli e con calcolata lentezza glie lo conficcą² nel collo uccidendolo all'istante. Bonnie si sollevą² in piedi contemplando la guardia uccisa, si rassettą² e si diresse all'uscita, dove una guardia seduta in un ufficio controllava eventuali ingressi ed uscite. Bonnie si avviciną² all'uomo che non sospettava nulla; nessuno aveva ancora trovato la guardia legata nel ripostiglio e le tre uccise. La guardia le fece entrare nell'ufficio e disse che doveva controllare idocumenti e chiedere conferma al telefono; Bonnie sorridendo gli porse i documenti sottratti ad una guardia sperando che l'uomo non li guardasse prima di darle le spalle, cosa che puntualmente avvenne; appena la guardia si girą² per telefonare, per nulla insospettita, Bonnie con un balzo le fu addosso prendendole il collo tra l'incavo del gomito sinistro e l'avambraccio destro; con un ginocchio puntato sulla schiena lo sbilancią² indietro e comincią² a stringere; la guardia tentą² di aprire la morsa che gli serrava il collo, ma invano. Bonnie lentamente lo lascią² scivolare a terra in mezzo ai suoi piedi con gli occhi sbarrati che fissavano il vuoto mentre un violento orgasmo la faceva sentire bagnata in mezzo alle gambe; decisamente uccidere guardie la eccitava parecchio. Dopo l'evasione, Bonnie si era rifugiata in una casa in mezzo alla campagna aspettando che le acque si calmassero un po'; la polizia era in agitazione per l'uccisione di cinque guardie nel carcere e cercava Bonnie dappertutto. Una sera Bonnie si accorse di rumori intorno alla casa; guardando cautamente dalla finestra vide due poliziotti che si avvicinavano alla casa, per controllare, ignari del pericolo. Uno si diresse verso la porta sul retro e l'altro alla porta principale, cominciando a suonare. Bonnie si portą² rapidamente alla porta posteriore; una finestra aperta le permise di uscire fuori senza essere vista e di portarsi alle spalle della guardia con una calza in mano. Con un lieve sibilo attirą² l'attenzione della guardia che si voltą² sorpresa. Bonnie rapidamente le girą² la calza intorno al collo cominciando a stringere. Un'espressione di stupore si dipinse sul volto della guardia che cercą² di afferrare i polsi della donna per liberarsi, ma invano. Bonnie sollevą² un ginocchio sferrandogli una violenta ginocchiata all'inguine e fracassando le palle alla guardia che con un mugolio soffocato si piegą² su se stessa in ginocchio. Ora era molto pią¹ facile per Bonnie stringere la calza mentre il viso della guardia diventava cianotico, la lingua sporgeva dalla bocca e gli occhi dalle orbite. Quando si avvide che il corpo dell'uomo le si afflosciava tra le mani lo lascią² cadere a terra, aprଠla porta e prendendolo per un piede lo trasciną² all'interno. Intanto il collega non si era accorto di nulla e stava per allontanarsi pensando che la casa era disabitata quando la porta si aprଠdi colpo e apparve Bonnie vestita con un corto abito nero, calze nere scarpe dal tacco alto, prima che la guardia potesse reagire, colta alla sorpresa, Bonnie lo afferrą² per un polso e lo tirą² violentemente all'interno. Piroettando su un piede lo mandą² a sbattere violentemente contro la parete lasciandolo momentaneamente stordito e chiuse rapidamente la porta. Prima che il poliziotto potesse riprendersi gli sfilą² rapidamente dalla fondina la pistola e la gettą² lontano, poi gli sferrą² due colpi con il taglio della mano ai lati del collo facendolo cadere sulle ginocchia; senza lasciargli il tempo di reagire, un calcio ben assestato sul lato del collo lo mandą² a terra stordito. Bonnie si sollevą² la gonna per avere pią¹ libertą di movimento poi si accoscią² accanto al poliziotto gli sfilą² le manette e lo ammanettą² alle gambe del tavolo. Ora occorreva interrogarlo pere sapere come erano arrivati a lei e se ce n'erano altri nelle vicinanze; sempre accosciata accanto all'uomo che stava riprendendo lentamente conoscenza, la donna sfilą² da una calza un affilato pugnale e comincią² a tagliare la camicia ed i pantaloni lasciandolo con i boxer; presto anche questi furono tagliati lasciando l'uomo nudo. Il poliziotto osservava con preoccupazione i preparativi della donna, senza curarsi dello spettacolo offerto dalle cosce ampiamente scoperte fino a oltre le calze, del triangolo nero dello slip e dell'ampia scollatura. Appena Bonnie avviciną² il coltello al pene dell'uomo, questi si ritrasse spaventato; fu facile allora a Bonnie farlo parlare: aveva fatto bene ad interrogarlo, in quanto apprese che un terzo uomo li aspettava alla macchina, e che la ricognizione alla casa era stata una loro iniziativa. Bisognava quindi finire ancora un poliziotto: Bonnie uscଠcautamente dalla casa, avvicinandosi all'auto, e vide il terzo poliziotto che fumava in piedi vicino alla vettura. Bonnie estasse una corda con una palla di ferro all'estremitą , che fece vorticare per poi lanciarla contro il poliziotto che non ebbe nemmeno il etmpo di voltarsi al leggero sibilo: la corda gli si avvolse attorno al collo e la palla di ferro lo colpଠal capo stordendolo e facendolo cadere a terra; Bonnie gli fu sopra tirando la corda mentre gli puntava un piede sul petto, strangolandolo in pochi isanti.Tornata nella casa si sedette sul petto dell'uomo tirandosi su la gonna e mettendogli una mano sulla bocca per finirlo, ma ci ripensą² dicendo: 'č un peccato sprecare un cosଠbell'uccello ora che ne ho preso uno vivo. ' In effetti era meglio approfittarne: si sedette sugli attributi virili dell'uomo, che cominciarono risvegliarsi al contatto con le parti intime della donna, anche se coperte dallo slip. Bonnie comincią² a stimolargli il petto graffiandolo, poi accarezzandolo con i capelli; quando ottenne l'effetto voluto, si concentrą² sul pene graffiandolo con le unghie delicatamente, ottenendo una superba erezione: quando le parve che l'uomo fosse al punto di eiaculare fu veloce nell'impalarsi con un superbo smorzacandele, portandolo in breve all'orgasmo; era cosଠeccitata che quando il getto di sperma la inondą² ebbe un violento orgasmo cadendo sul petto del suo prigioniero.