Aiako: TheSexyBallbuster! by aiako@katamail.com Ep.25: Lezioni private 3 ATTENZIONE: Questo racconto di rivolge a un pubblico di SOLI ADULTI. Tratta in modo esplicito di sesso, dominazione femminile e ballbusting. Un ringraziamento a quanti in questi mesi mi hanno scritto, invogliandomi a continuare i racconti delle nostre amate "SexyBallbuster". Come sempre, per qualsiasi suggerimento, idee e anche critiche, per qualsiasi cosa insomma, scrivetemi pure. Le mie scuse a quanti non hanno ricevuto risposta alle loro mail, ma siete davvero tanti, riscrivetemi e cercherò di rispondere a tutti!! Puntuale come sempre, Yumi giunse a casa di Luca, per l'ultima lezione. Ad accoglierla fu la madre che, tra sorrisi e abbracci, la ringraziò ancora di cuore per gli ottimi risultati ottenuti dal figlio che, proprio quel giorno era tornato a casa con l'ultimo compito, un altro dieci. Dopo i soliti convenevoli, li lasciò soli in sala, chiudendo la porta ma, questa volta, rimase in casa, per prevenire altri colpi di testa del suo ragazzo. Yumi si mise a sedere di fronte a Luca, senza guardarlo in faccia. Scorse gli ultimi esercizi velocemente e, con noncuranza li accantonò in un angolo. "Bene Luca..." sorrise Yumi, guardandolo finalmente in volto "...tua madre mi ha detto che oggi hai preso un altro dieci... molto bene... sono contenta che le mie lezioni ti siano state utili... spero avrai imparato molto da me..." sorrise, maliziosa. Luca era stremato dalla tensione, e implorante, si rivolse alla sua Maestra "Ti prego, Yumi, non andare via... resta con me..." La bella Padroncina, lo zittì, seccata "Non intendo discutere con te di questa cosa... ti ricordo che tu devi ubbidire e tacere, niente altro, quando sei al MIO cospetto, chiaro?!?" poi sorrise e, languidamente, iniziò a slacciarsi al camicetta, lentamente... il cuore di Luca esplose, battendo all'impazzata!! "Cosa fai, mia madre e di là!!" "E' più eccitante così, non credi..." sorrise "...ti offro l'ultimo giro di giostra, se vuoi..." si alzò e, ancheggiando sinuosamente si spostò verso il giovane, facendolo alzare... iniziò a slacciargli i calzoni, estraendone il fallo, già svettante!! Luca era agitatissimo, e freneticamente tendeva l'orecchio verso il corridoio, temendo di essere sorpreso... Yumi si piegò su di lui e, lentamente iniziò a leccarlo con la punta della lingua, la cappella, e poi giù, tutta l'asta e, infine, inginocchiatasi ai suoi piedi, le palle... le leccò con perizia, soppesandole sulla lingua, sensualmente... quando fu soddisfatta si alzò, e iniziò a scappellarlo con forza, sentendolo sempre più gonfio nella sua mano poi, lentamente, iniziò a sollevarsi al gonna, mostrandosi nuda al suo amante e, appoggiatasi al tavolo, aprì le gambe... Il giovane, incapace di controllarsi, si lanciò su di lei, ribaltandola sul tavolo, iniziò a leccarle i seni, con foga, strizzandoli con violenza... aveva completamente perso il controllo di se... poi, afferratola per il glutei, la penetrò con forza!!, d'impeto, in un sol colpo, facendole sentire la sua asta eretta allo spasmo, come una fucilata nel ventre incandescente!! Un colpo, due colpi, tre colpi... poi, gelandogli il sangue, Yumi si strappò la gonna e la camicetta e, gridando con tutta la sua voce, implorò "Aiutoooo!!! Aiutoooo!!!! Aaahhhahahahhah... signoraaaa.... Aiutotoooooooooo.... Mi violentaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa...." Luca, esterrefatto rimase inebetito, con ancora l'uccello dentro il corpo di Yumi... la madre volò, rapida nella stanza, spalancò la porta e vide una scena incredibile... suo figlio stava penetrando Yumi, i vestiti di lei, a brandelli, giacevano a terra, strappati... la poverina ora, nuda nelle mani del bruto cercava di allontanarlo disperatamente, senza riuscirci... poi Luca, tramortito dagli eventi, lasciò Yumi, uscendo sconvolto dal suo corpo, il cazzo ancora dritto e svettante, guardandosi intorno, attonito!! Yumi non si fece pregare e, pronta e letale, sferrò una ginocchiata potentissima tra le gambe del ragazzo, distratto dall'ingresso della madre, così forte e precisa da piegarlo in due, poi, afferratolo per i polsi, lasciò partire un calcio formidabile, di collo pieno, con tutta la forza che aveva, centrandolo in pieno, così potente da sollevarlo da terra di diversi centimetri e farlo ricadere a terra esanime, in posizione fetale!!! La furba Padroncina, dall'altro dei suoi tacchi, completamente nuda, lo dominava e, senza pietà, mani sui fianchi, tuonò "Spero di averti castrato, brutto porco schifoso!!" ma il rumore incredibile che aveva accompagnato il calcio, annientandogli le palle, non le lasciava molti dubbi!! La madre di Luca, allibita, soccorse la giovane che, fingendo turbamento e agitazione, iniziò a ricomporsi, rimettendosi i vestiti, ormai rovinati. "Ma cosa è successo!?? Come è stato possibile!!!" disse la madre, sconvolta. "Non lo so, signora... ci stavamo salutando, ma quando l'ho abbracciato, lui mi è saltato addosso, strappandomi i vestiti... è stato una furia, un attimo.... E mi era già addosso, con il fallo di fuori... lei è entrata appena in tempo, ma ormai mi aveva già... già... oddio..." finse di essere sconvolta, distrutta "...oddio, signora, mi aveva già penetrata..." Le due donne si voltarono, osservando il giovane, a terra, svenuto per il colpo micidiale di Yumi. "Mi dispiace signora, di averlo colpito... ma..." "Non dirlo neanche!!" l'accarezzò la madre "Anzi, se lo è proprio meritato questo porco..." lo guardò, allibita "Finirà in galera, te lo assicuro!!" "No, no... la prego..." l'abbracciò Yumi, "La prego, non diremo nulla... povero Luca, no..." pianse, che attrice incredibile è Yumi! "...la prego, lo faccia aiutare, lo faccia seguire... ma non diremo nulla... voglio troppo bene a suo figlio... non voglio rovinarlo... in fondo, per fortuna, lei è entrata in tempo per evitare il peggio..." La madre di Luca era ammirata dalla dedizione e dall'affetto di quella professoressa così devota ai suoi studenti, così appassionata e, così, l'accontentò "E' va bene, come vuoi, faremo così..." poi la guardò, i vestiti a brandelli "Non puoi uscire così però... aspetta... vado a prenderti qualcosa..." e uscì dalla stanza. In quel momento Luca si riprese leggermente e, rapida Yumi si piegò su di lui. Feroce lo afferrò per le palle, stritolandole!! Luca gemeva di dolore, umiliato. "Ricordati, schiavo, che io sono la tua Padrona!!" sorrise, beffarda "Quella di oggi è la mia ultima lezione: io dispongo di te e della tua vita come voglio!! Non sarò più la tua insegnante, ma tu sarai il mio umile servitore per l'eternità!! E quando io te lo ordinerò, tu striscerai ai miei piedi!!" Luca annuì, distrutto e, di nuovo, svenne. La madre di Luca entrò pochi istanti dopo, portando un soprabito, "Con questo potrai coprirti per tornare a casa e, non ti preoccupare di lui..." disse, indicando il maschio, svenuto ai suoi piedi "...sarà punito severamente... MOLTO severamente..." Yumi si ricompose il più possibile, poi, avviatasi alla porta, con dolcezza disse "Grazie signora, di tutto e, addio!" le donne si abbracciarono e salutarono, per non rivedersi mai più. La madre di Luca, sconsolata, decise che non lo avrebbe più fatto uscire per un lunghissimo periodo di tempo e, severa, lo fece seguire da un pool di psichiatri e psicologi. Yumi, consapevole della sua superiorità, tornò a casa soddisfatta e sicura che, prima o poi, quello schiavo l'avrebbe ancora cercata. Era questa la cosa più inebriante: umiliato, schiacciato, castrato... eppure ancora succube della sua Divina Padrona, l'avrebbe adorata, implorata, solo per poter strisciare ai suoi piedi, per potersi sottomettere a ogni suo volere e capriccio... e così, infatti avvenne... un altro schiavo, un altro trofeo per la Divina Yumi!